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LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA
CLIENTE: Nota Società operante nel settore di igiene ambientale e subordinata a un’amministrazione pubblica del nord-est.
INDAGATO: S.P., dipendente a tempo indeterminato, trentasei anni, sposato, residente in una zona molto isolata. Da mesi assente dal lavoro per infortunio sul lavoro occorsogli a suo dire: “Mentre sollevavo un peso”, presenta all’amministrazione dell’azienda un ennesimo certificato per posticipare il ritorno al lavoro.
PRECISAZIONI: I dirigenti, insospettiti dal contesto dell’infortunio poco chiaro, dall’esagerato protrarsi della convalescenza e dalle “voci” che si sentono in città, decidono di prendere contatto con Intelligence Servizi Investigativi. Il tempo passa e dalla sottoscrizione dell’atto d’incarico mancano precisamente quattro giorni lavorativi allo scadere del periodo di convalescenza. Non sapendo se ci sarà un’ulteriore proroga, non abbiamo tempo da perdere.
ACCERTAMENTI: Nel corso del primo giorno di accertamento l’indagato si allontana dall’abitazione più volte, da solo e in compagnia della moglie. L’uomo guida senza difficoltà la sua autovettura e compie alcune commissioni in città, apparentemente senza problemi fisici. Nelle prime ore del pomeriggio del secondo giorno di indagine, intercettiamo l'indagato, nei pressi dell’abitazione, alla guida di un furgone recante il logo di una nota Società di spedizioni internazionali (della quale verrà prontamente individuata la sede più vicina). Da questo momento la nostra attenzione si riversa sulla locale sede dell’azienda di spedizioni. La sera stessa l’indagato raggiunge la sede alla guida del furgone e dopo pochi minuti si allontana alla guida della sua autovettura per raggiungere l’abitazione di residenza. Il terzo e il quarto giorno, con controlli dinamici, documentiamo che l’indagato, utilizzando il solito furgone, svolge l’attività di facchinaggio per conto dell’azienda di spedizioni, recandosi in molte aziende del territorio provinciale. Raccogliamo abbondante materiale fotografico attestante che l’uomo maneggia buste e pacchi, questi ultimi anche di dimensioni impegnative e apparentemente molto pesanti.
ESITI: L’indagato, terminate le azioni d’indagine, presenta un nuovo certificato medico. L’azienda, grazie alle nostre prove, ha tempestivamente contestato il licenziamento per giusta causa all’uomo, inutili i successivi tentativi di questo di ricorrere in più gradi di giudizio. |
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