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VIOLAZIONE PATTO DI NON CONCORRENZA
CLIENTE: Azienda produttrice di arredamento, con varie sedi nel nord Italia.
INDAGATO: V. L., quarantadue anni, sposato, residente in Provincia di Pordenone, responsabile di una sede friulana dell’azienda cliente.
PRECISAZIONI: I vertici dell’Azienda, insospettiti dalle assenze sempre più frequenti e non giustificate del direttore, decidono di verificare la situazione e contattano un’agenzia investigativa locale, ottenendo però risposte non soddisfacenti e spiegazioni poco convincenti. I vertici dell’Azienda, di seguito indirizzati dai loro legali, contattano Intelligence Servizi Investigativi.
ACCERTAMENTI: Anche se informati della precedente indagine, decidiamo di accettare l’incarico e vengono fissati alcuni giorni di controllo dinamico. L’indagato si dimostra da subito molto sospettoso, questo a dimostrazione che l’agenzia precedentemente incaricata ha commesso errori. Grazie ai nostri agenti, i quali sono abituati a risolvere anche casi già compromessi, riusciamo comunque ad individuare la meta dell’uomo. Documentiamo le innumerevoli presenze del direttore presso un’azienda di analogo settore e con sede in Provincia di Treviso. Inoltre, nel corso dell’ultimo giorno di indagine, accertiamo e documentiamo che l’indagato cena in un ristorante con i vertici dell’azienda concorrente, vertici che saranno in seguito identificati.
ESITI: A indagini concluse forniamo una dettagliata relazione con prove schiaccianti ed inconfutabili all’Azienda cliente, la quale, senza esitazione, allontana il direttore e intraprende un’azione legale per ottenere il risarcimento.
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