VIOLAZIONE DOVERI CONIUGALI

CLIENTE: Affermata imprenditrice nel settore enologico, di anni quaranta. Residente nella provincia di Treviso.

INDAGATO: Il marito G. G., di anni quarantaquattro, anch’egli affermato imprenditore nel settore finanziario.

PRECISAZIONI: La cliente è certa che il marito coltivi una relazione extraconiugale e sospetta inoltre che l’amante sia una sua dipendente. La situazione diventa insostenibile in casa e la cliente, prima di allontanarsi con il figlio di anni sei per un periodo di vacanza, decide di rivolgersi a Intelligence Servizi Investigativi. 
ACCERTAMENTI: Assieme alla cliente, decidiamo di concentrare le indagini sulla sede di lavoro, al fine di verificare il comportamento dell’uomo in seguito alla chiusura degli uffici. Al primo accertamento, l’uomo si allontana da solo dall’ufficio in auto e si dirige verso la periferia della città. Prima di raggiungere l’abitazione coniugale, l’indagato transita più volte in una zona residenziale di recente costruzione. Il secondo giorno, dopo la chiusura dell’ufficio, l’uomo si allontana da solo in auto ma al suo seguito c’è una donna giovane e molto appariscente, questa alla guida di un’utilitaria. Le due autovetture raggiungono la zona residenziale, vista nel precedente intervento, e si fermano nell’interrato di un condominio, dove sosteranno fino al mattino seguente (da successivi accertamenti emerge che la donna è residente in un appartamento dello stesso condominio). Il giorno seguente la coppia si reca in più aziende per appuntamenti di lavoro utilizzando l’autovettura dell’uomo e la sera, prima di ritirarsi nell’abitazione di lei, i due cenano in un prestigioso ristorante dove si scambiano effusioni inequivocabili.

ESITI: Viene consegnata alla cliente una dettagliata relazione d’indagine, correlata da materiale fotografico e con allegati documenti provanti l’identità, lo stato civile e la residenza della donna. Conseguentemente il legale della cliente avvia le pratiche per la separazione giudiziale con addebito.