F.A.Q.

Le prove che fornite possono essere usate in giudizio?
Assolutamente sì. Tutti gli elementi raccolti durante lo svolgimento delle indagini hanno valenza in sede di giudizio. È inoltre possibile richiedere la testimonianza diretta degli agenti che hanno condotto le indagini.

È illecito chiedere un’investigazione sul conto del un coniuge?
No, siamo autorizzati, ai sensi dell’Art. 134 del T.U.L.P.S., a svolgere l’attività di investigazione e raccolta informazioni per conto di privati. È ovvio che la persona che conferisce l’incarico deve averne titolo, deve cioè avere diritti civili nei confronti della persona oggetto di indagine.

Posso chiedere un’investigazione sul conto di un mio dipendente?
Certamente. Un rapporto di lavoro è basato sulla fiducia, quando questa viene a mancare e si sospetta che il dipendente possa arrecare danno all’azienda, è legittimo chiedere il nostro intervento.

Come mi posso tutelare se il vostro prodotto non risulterà soddisfacente?
Questo non può accadere. Abbiamo la buona abitudine di informare costantemente il cliente sugli sviluppi delle indagini, positivi o negativi senza distinzione. Il cliente, se lo ritiene opportuno, può decidere in qualsiasi momento di variare o interrompere il servizio richiesto.

In che modo posso contattarvi?
Può chiamare il numero verde gratuito 800-123-750, inviare una e-mail a info@intelligenceinvestigazioni.it  oppure accedere alla sezione “contatti” del sito.

È possibile avere informazioni su un debitore che abita lontano?
Disponiamo di una rete di collaboratori presente su tutto il territorio nazionale.

Per una consulenza ed eventualmente formalizzare l’incarico dobbiamo incontrarci?
La consulenza è gratuita e può essere fornita telefonicamente. L’atto di incarico può esserle trasmesso via e-mail, fax, posta. Sarà sua cura compilarlo, sottoscriverlo e inviarlo via posta.

Come è strutturata la relazione di indagine?
Trattasi di un fascicolo in formato A4, riservato poiché dall’esterno è visibile solamente il nostro logo e molto pratico da consultare (questo studiato per snellire l’eventuale lavoro dei giudici). Nella prima pagina sono presenti l’intestazione, l’oggetto di indagine ed un breve riassunto d’indagine. Le pagine seguenti relazionano dettagliatamente, con indicate data e ora, ogni evento rilevante dell’indagine, il tutto integrato da immagini. A seconda, allegati vari.

Come e quando si pagano i servizi?
Si paga con bonifico bancario o assegno. È richiesto, alla sottoscrizione dell’atto di incarico, un anticipo proporzionato al preventivo e il saldo finale avverrà contestualmente alla consegna della relazione d’indagine.